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5 Consigli per un risotto perfetto

15 ottobre 2018
risotto perfetto

Contrariamente a quanto si possa pensare, preparare un risotto perfetto non è semplice. Spesso capita anche al ristorante di incappare in risotti mal cucinati, non legati e insapori. Certo, come per la pasta dipende anche dai nostri gusti se tenerlo più al dente o più cotto, più all’onda (vedremo cosa vuol dire) o più asciutto, ma in linea di massima il risotto si preparare in un solo modo.

A differenza di altre preparazioni, il risotto sente se gli vuoi bene. So che potrei sembrare folle, ma un risotto preparato con attenzione, seguendo i miei consigli, sarà molto più buono di un risotto abbandonato a se stesso. Vuole infatti essere coccolato ma non troppo, guardato e assaggiato. 

Sul mio blog trovate diverse ricette di risotti, ma se volete osare, provate i miei risotti particolari!

risotto

Ecco 5 consigli su come preparare il risotto perfetto.

  1. Scegliete il giusto tipo di riso. Per preparare un buon risotto, manco a dirlo, serve un ottimo riso. Ormai al supermercato si trovano direttamente con la dicitura “Riso per risotti”, come se fosse una varietà a se. Il riso migliore per i risotti è il Carnaroli, che tiene molto bene la cottura, oppure il Vialone nano, o l’Arborio. Io li utilizzo indistintamente, ma gli estimatori noteranno grandi differenze tra i tipi. A prescindere dalla varietà scelta, utilizzate riso italiano, possibilmente biologico.
  2. Preparate un brodo BUONO. Dopo il riso, l’ingrediente fondamentale è il brodo. So che per comodità utilizzate il dado oppure il brodo pronto nel bricchetto, ma questa non è la scelta migliore. Per preparare un buon brodo vegetale non ci vuole molto: un’ora se utilizzate verdure fresche, 10 minuti se utilizzate il Dado fatto in casa. Quest’ultimo è il giusto compromesso tra qualità e tempo investito.
  3. Il brodo va aggiunto poco per volta. Basta ai risotti annegati nel brodo! Il risultato sarà riso lesso e non avrà niente a che fare con il risotto! Il brodo va aggiunto un mestolo alla volta, in modo da coprire a filo il riso e permettergli di cuocere piano piano. Quando il brodo si sarà assorbito, aggiungetene ancora, sempre in modo da coprire a filo, e portate a cottura.
  4. Mantecate sempre il riso. Per ottenere un ottimo riso all’onda, mantecatelo sempre a cottura ultimata. Potete utilizzare il burro o l’olio (se volete mantenere la ricetta vegan o light), oppure del formaggio cremoso (philadelphia, robiola, stracchino, gorgonzola, Brie, ecc) oppure del grana. Quasi dimenticavo: la mantecatura va fatta a fuoco spento.
  5. Lasciatelo riposare. Dopo tutte queste fatiche il risotto deve riposare. Esatto: lui, non voi! Lasciatelo un minuto nel tegame prima di impiattare e servire.

Nota: siccome vi avevo promesso 5 punti e me ne è venuto in mente un sesto in corso d’opera, lo aggiungo come nota. Se utilizzate una base di soffritto per la preparazione del risotto, cipolla, porro o scalogno devono essere tritati finissimi, di dimensione inferiore a quella del chicco in modo da non sentirsi sotto i denti!

Utensili da cucina per il risotto

Ecco qualche utensile da cucina che può contribuire alla perfetta riuscita del piatto. Non è indispensabile averli, ma se volete farvi un regalo (o farlo a qualcuno) ecco cosa vi occorre per un risotto perfetto.

Tegame in terracotta: la terracotta ha un modo molto particolare di esaltare i sapori e gestire il calore. Ecco perché la utilizzo sempre per preparare i risotti. La controindicazione è che tende ad assorbire gli odori, quindi utilizzatela solo per la preparazione del risotto. Essendo un materiale ottimo anche per la cottura di carne e ragù, vi consiglio di utilizzare due pentole diverse. In alternativa alla terracotta potete utilizzare una padella con il fondo spesso, meglio se anti aderente.

Frangifiamma: fondamentale se decidete di utilizzare il tegame in terracotta, pena l’esplosione della pentola, utile se utilizzate delle padelle con un fondo non tanto spesso. Il frangifiamma infatti aiuterà il calore a distribuirsi in modo uniforme.

Cucchiarella con il buco: giuro che nemmeno io sapevo esistesse. È una sorta di paletta da cucina con un foro al centro. Certa che vi starete domandando perché il cucchiaio per il risotto ha un buco al centro ve lo spiego. In pratica serve per mescolare il riso in modo più uniforme e delicato. Tutto qui. Quello che vedete nella foto è autoprodotto: partendo da una spatola di legno, mio nonno ha ricavato il foro. Niente paura, ormai si trovano in tutti i negozi di casalinghi!

Ho risposto a tutte le vostre domande? Adesso non vi resta che scegliere un risotto tra le mie ricette e mettervi ai fornelli!

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