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Ravioli alla piastra di Hiro Shoda

ravioli alla piastra

Qualche giorno fa alla Prova del Cuoco, sono stati preparati i ravioli alla piastra, chiamati nella trasmissione ravioli dorati croccanti. L’autore di questa ricetta è Hiro Shoda, cuoco giapponese trasferitosi da tempo in Italia. In origine conduceva una trasmissione su GamberoRosso Channel (se non erro) e ora è sbarcato alla Rai con delle ricette fusion, se vogliamo chiamarle “secondo la moda del momento”, originali se invece vogliamo intenderci. Il suo intento è infatti quello di unire l’equilibrio dei sapori della cucina giapponese, con la tradizione italiana. Per molti potrebbe sembrare un sacrilegio, ma vi posso garantire che questi ravioli alla piastra sono favolosi!

I ravioli alla piastra, nella nostra tradizione, sono originari della Valle del Savio che si snoda tra le provincie di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna e dove sono noti con il nome di tortelli alla lastra. Il ripieno è solitamente molto semplice, a base di zucca o patate insaporite con un soffritto. La ricetta di Hiro è stata arricchita con pomodori secchi, ma voi potete mettere ciò che più vi piace.

ravioli alla piastra

Ravioli alla piastra

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 100 g di Farina 0
  • 75 g di Acqua bollente
  • Fecola di patate qb per la lavorazione

Per il ripieno:

  • 300 g di Patate
  • 50 g di Porro (io cipollotto perché avevo solo quello)
  • 50 g di Pomodori secchi sottolio
  • Sale, pepe, noce moscata
  • Olio Evo

Per la salsa:

  • Passata di pomodoro
  • Aglio
  • Basilico
  • Olio

Procedimento:

Come prima cosa dedichiamoci alla preparazione del ripieno che poi dovrà raffreddarsi.

Lessate le patate intere con la buccia finchè saranno tenere. Una volta cotte, scolatele e sbucciatele. Schiacciatele con una forchetta, trasferitele in una terrina, conditele con sale, pepe e noce moscata.

Nel frattempo affettate finemente il cipollotto, o il porro, e rosolatelo in un paio di cucchiai di olio, quindi unitelo alle patate. Tritate grossolanamente al coltello i pomodorini secchi e unite anche loro al resto del ripieno. Lasciatelo raffreddare e dedicatevi alla preparazione dell’impasto.

Amalgamate la farina con l’acqua bollente (attenzione a mescolare con un cucchiaio, soprattutto all’inizio perché è molto caldo). Impastate, formate un panetto e lasciatelo riposare per almeno mezz’ora.

Trascorso questo tempo dividete l’impasto in 6 parti uguali e stendeteli dandogli una forma il più possibile circolare e sottile, il diametro dovrà essere grossomodo di 12 centimetri, aiutatevi con la fecola per non farlo attaccare.

Farciteli con una cucchiaiata abbondante di ripieno e richiudeteli come meglio preferite. Io gli ho dato una forma simile a quella dei fagottini.

In una padella antiaderente scaldate un filo di olio e rosolateli, senza mai girarli, mettendo la chiusura rivolta verso il basso. Trascorsi 2 minuti aggiungete mezzo bicchiere di acqua, coprite e lasciate cuocere 5 minuti, quindi togliete il coperchio e fate evaporare l’acqua rimasta.

Completate la cottura in forno 10 minuti a 180°C.

Serviteli con una normale salsa al pomodoro preparata con gli ingredienti elencati come ha proposto Hiro, oppure gustateli così, sono comunque buonissimi.

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More info → Taccuinistorici

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Il Cucchiaio Verde

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